Leasing o finanziamento per l’acquisto di un auto?

Spesso quando parliamo di leasing automobilistico e finanziamento auto tendiamo a confondere i due termini, pensando siano la stessa cosa. In realtà sono due condizioni completamente diverse tra loro, sia nel funzionamento che nei costi stessi del prestito. Al fine di chiarire meglio l’argomento, nelle righe seguenti andremo ad analizzare i due diversi approcci – evidenziandone le differenze sostanziali. Per approfondire il tema possiamo rivolgerci al parere di esperti, leggendo articoli come quelli presenti sul sito internet https://prestitiautosulweb.it/.

Come accennato non dobbiamo associare il termine leasing a un finanziamento auto. Questi due prodotti sostanziali si differenziano in molti punti, che andremo quindi a elencare;

      Il leasing prevede che l’operatore finanziario acquisti la vettura, concedendola poi in prestito al beneficiario del patto. Questo deve poi provvedere a pagare delle rate mensili, che andranno a ripagare il creditore per l’utilizzo

I prestiti tra privati a tasso negativo: cosa sono?

Si parla con sempre maggiore curiosità dei prestiti tra privati con tasso negativo. Di cosa si tratta? A proporli nel nostro Paese è Younited Credit, società di credito online che ha fatto il suo esordio da non molto sul mercato tricolore, facendo però molto parlare di sé. In pratica l’azienda propone prestiti che prevedono un tasso di interesse che negli ultimi mesi è arrivato addirittura al -1,5%. Se qualcuno pensa si tratti di una fake news dovrebbe senz’altro ricredersi: basti pensare che solo nel corso del primo giorno dedicato da Younited Credit all’esperimento, il sito della società ha visto arrivare una richiesta ogni due minuti. Centinaia di consumatori, infatti, hanno dato fiducia alla notizia e si sono affrettati a richiedere i finanziamenti, tanto che il primo accoglimento in tal senso è arrivato ad appena 5 ore

Prestiti per studenti: come fare per reperirli?

In Italia, come è ormai noto, vige l’obbligo allo studio sino al conseguimento della licenza media inferiore. Nonostante si tratti di un obbligo, però, i costi collegati al diritto allo studio sono sempre più esorbitanti, contribuendo a mettere in difficoltà bilanci familiari erosi nel corso degli ultimi anni dal combinato disposto tra crisi economica e necessità di rimettere a posto i conti pubblici, con un livello di tassazione destinato a gravare in maniera molto forte sui dipendenti, pubblici o privati che siano. Quando poi i ragazzi decidono di proseguire i loro studi, per le famiglie si presenta la necessità di fare un vero e proprio investimento sugli stessi, il quale però comporta non pochi sacrifici, soprattutto in considerazione del fatto che, ad esempio, le rette universitarie sono sempre più alte. La possibile soluzione a queste complicazioni può arrivare

Casalinghe: quali tutele hanno in Italia?

Il mondo delle casalinghe in Italia non trova grandi tutele, nonostante l’importanza sociale e il peso numerico della categoria. L’unica realmente possibile può essere considerata l’iscrizione al fondo pensione casalinghe. Una mossa di questo genere, infatti, potrebbe permettere l’ottenimento della pensione anche a 57 anni di età, e con 5 anni di contributi, ma soltanto nel caso in cui l’assegno vada a superare 543,60 euro mensili. Nel caso contrario, ovvero se la rendita mensile a cui si ha diritto risulta più bassa, occorre invece attendere i 65 anni per ottenere la pensione e, una volta varcata la soglia, si può ricevere la pensione dal fondo Inps casalinghe senza che sia necessario rispettare una eventuale soglia minima di reddito.

Per quanto riguarda i contributi, se non esiste un tetto, occorre però versare almeno 25,82 euro al mese, mentre

Conti correnti bancari: attenzione alle truffe

Nel corso degli ultimi mesi è tornato a galla l’allarme relativo alle sempre più numerose truffe operate da pirati informatici. Un allarme reso più preoccupante dal fatto che ad essere colpiti da queste frodi sono sempre più spesso i clienti delle maggiori banche commerciali, a partire da Unicredit, BNL e Sanpaolo. Lo strumento preferito dai pirati è il phishing, ovvero le mail che riproducono a regola d’arte quelle degli istituti coinvolti, contenendo un link che permette a chi ha inviato la comunicazione fraudolenta di impossessarsi dei dati sensibili della vittima, ovvero la password e gli altri dati identificativi del conto. Va però sottolineato che nessuna banca invia comunicazioni di questo genere ai propri clienti, rendendo del tutto evidente che l’arrivo di queste missive è solo ed esclusivamente rivolto alla possibilità di imbastire una truffa. Per evitarle,

Mutui: conviene ancora farne uno a tasso fisso?

 

Gli italiani che decidono di accendere un mutuo per acquistare la propria abitazione, ormai da tempo convergono su quelli a tasso fisso. Sembra in effetti un controsenso, considerato come nel corso degli ultimi anni i tassi di interesse siano scesi sempre di più, per effetto delle politiche intraprese dalla Banca Centrale Europea guidata da Mario Draghi, ma i nostri connazionali evidentemente non si fidano troppo dei mercati e, di conseguenza, preferiscono pagare qualcosa in più sul breve periodo, in modo da non avere pessime sorprese su tempi più lunghi.

Se peraltro da un lato proprio l’alfiere del Quantitative Easing si appresta a lasciare il suo posto di comando a Francoforte, occorre anche sottolineare come dagli stessi ambienti della banca centrale continentale continuino ad arrivare assicurazioni sull’intenzione di tenere bassi i tassi anche nel futuro prossimo. Rassicurazioni che

Protesto: una volta avviata la procedura è possibile evitarlo?

Il protesto di un assegno o di una cambiale può avere conseguenze molto critiche per chi ne sia responsabile. Per usare una metafora bellica, potremmo dire che esso è considerato alla stregua di un casus belli da parte del sistema creditizio, in quanto chi lo compie diventa automaticamente un soggetto da evitare in maniera accurata. Proprio per questo motivo, prima di entrare a far parte della categoria dei protestati, l’interessato dovrebbe cercare di esperire tutte le strade che possono evitare l’evento. Va infatti sottolineato come una volta che sia stata avviata la procedura è ancora possibile evitare l’iscrizione del proprio nome nell’apposito Registro dei Protesti, che è istituito presso il CAI, la Centrale Allarme Interbancaria delegata ad archiviare tutte le informazioni inerenti l’emissione di assegni e carte di credito.

Per farlo occorre però non solo saldare il

Cos’è il prestito cambializzato?

Al contrario di quello che si pensa, esistono tante tipologie di prestito. Una di queste è il prestito cambializzato, molto diverso dal prestito personale. Il prestito cambializzato, infatti, è solitamente contratto da chi, per mancanza di garanzie o di opportunità economiche solide per convincere un istituto bancario ad elargire un prestito personale, non riesce a trovare altre soluzioni.

Il prestito cambializzato infatti ha bisogno di minori garanzie economiche per essere contratto e quindi anche i tempi di gestazione sono più brevi risultando la migliore soluzione per chi vive determinate soluzioni.

Questa tipologia di operazione finanziaria può essere disposta sia dalle banche, che da istituti privati ed istituti finanziari.

Il prestito cambializzato prende il nome dalla metodologia di pagamento prevista se si decide di contrarre questa opzione. Infatti, il debitore salda alla fine di ogni mese la rata pre-concordata con la

Prestito immediato

Se si è vittima di un incidente, o la propria abitazione ha subito dei gravi danni. Se si è coinvolti in un ingente pagamento che non si riesce più a sostenere o se si è sfortunati scommettitori di borsa. Il prestito immediato è il migliore sistema che permette di disporre di una discreta liquidità nel giro di poco tempo. Il prestito infatti è una delle soluzioni bancarie più utilizzate e permette di far fronte a dei momenti e a delle situazioni che altrimenti potrebbero essere molto più complicate e di difficile soluzione. Nel caso infatti si sia in possesso di un impiego stabile e di un buon reddito mensile, richiedere ed ottenere un prestito sarà un’operazione relativamente breve ed efficace.

Gli istituti bancari ai quale ci si rivolge solitamente, infatti tendono a selezionare i propri interlocutori in base alla possibilità

I prestiti per chi percepisce pensione

Il prestito è la migliore opzione quando si ha bisogno di una certa liquidità per poter operare a fini personali. Se si è vittima di un imprevisto, di un incidente o di una situazione inaspettata a cui bisogna per forza far fronte con un’azione economica, è necessario disporre di libertà economica. Se quindi non si possiedono dei risparmi accumulati o un’entrata economica mensile tale da far fronte anche alle emergenze, allora è il momento giusto per potersi affidare ad un prestito bancario.

Il prestito bancario quindi è la via più affidabile ed utilizzata nel momento in cui si deve per forza di cose disporre di una cifra nell’immediato e non si ha la possibilità di recuperarla in nessun’altra maniera. Ma chi può richiedere un prestito bancario?

I soggetti che vogliono richiedere un prestito bancario devono essere per forza di cose