Mutui: conviene ancora farne uno a tasso fisso?

 

Gli italiani che decidono di accendere un mutuo per acquistare la propria abitazione, ormai da tempo convergono su quelli a tasso fisso. Sembra in effetti un controsenso, considerato come nel corso degli ultimi anni i tassi di interesse siano scesi sempre di più, per effetto delle politiche intraprese dalla Banca Centrale Europea guidata da Mario Draghi, ma i nostri connazionali evidentemente non si fidano troppo dei mercati e, di conseguenza, preferiscono pagare qualcosa in più sul breve periodo, in modo da non avere pessime sorprese su tempi più lunghi.

Se peraltro da un lato proprio l’alfiere del Quantitative Easing si appresta a lasciare il suo posto di comando a Francoforte, occorre anche sottolineare come dagli stessi ambienti della banca centrale continentale continuino ad arrivare assicurazioni sull’intenzione di tenere bassi i tassi anche nel futuro prossimo. Rassicurazioni che con tutta evidenza non bastano ai risparmiatori e alle famiglie italiane, memori dell’epoca in cui i tassi di interesse erano a doppia cifra e che vogliono poter contare su un minimo di tranquillità in grado di affrontare il debito contratto senza affanni.

 

L’importanza di scegliere il mutuo online

 

Oltre alla conferma del tasso fisso, l’altro assunto che sembra caratterizzare il mercato dei mutui in Italia è il continuo aumento di coloro che utilizzano il web per individuare le soluzioni migliori. Oltre ai siti online che affrontano in maniera organica, chiara e professionale la tematica, nell’intento di fornire un servizio adeguato alla propria utenza, va segnalato l’uso sempre più intenso e proficuo dei cosiddetti comparatori, ovvero di quei portali online che mettono a confronto le varie proposte degli istituti bancari. In pratica basta compilare un piccolo questionario per avere a propria disposizione i preventivi relativi agli istituti bancari dislocati lungo il territorio nazionale. Si tratta di un modus operandi sempre più comune, favorito in particolare da una diffusione sempre più larga delle tecnologie informatiche, tale da spingere sempre più gli operatori a sbarcare su Internet in modo da promuovere i propri prodotti. Un modo di approcciarsi al tema dei mutui che è destinato ad intensificarsi nel corso dei prossimi anni, proprio in considerazione della scelta del settore bancario, sempre più orientato alla multicanalità.

 

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